IL VILLAGGIO DI SERRA ORRIOS
TRA MICENE E LA BARBAGIA
Il villaggio santuario, il centro religioso più importante della Dorgali Preistorica.
E' il
villaggio di Serra Orrios, a dieci Km dal paese, famoso per i due caratteristici
tempietti a megaron e per la complessa articolazione urbana dell'insediamento.
Conserva ancora in piedi ben
70 capanne dove si suppone abitassero circa 300 persone.
Si entra nel villaggio dall'ampio
recinto delle feste (40 mt di diametro) dove venivano accolti pellegrini, ospiti e viandanti e probabilmente si celebravano riti e feste religiose come lascia supporre il primo
tempietto a megaron, situato all'interno del piazzale, di cui si sono conservate solo le fondamenta.
Superato
l'ingresso architravato, si accede ad un vestibolo a forma di ferro di cavallo e si giunge quindi al secondo
tempietto a megaron.
Più imponente del primo, questo è racchiuso da un recinto sacro e conserva una buona alzata (circa due mt) dei muri perimetrali.
E' notevole l'ingresso, su cui poggia un architrave arcuato e una
protome mammillare scolpita sulla sinistra dell'entrata, che evoca il culto prenuragico della
Dea Madre.
Passeggiando tra le viuzze si evidenzia la struttura familiare dell'agglomerato urbano, composto da
sei isolati formati da gruppi di 5-6 capanne disposte in cerchio con al centro un pozzo comune per l'acqua.
I numerosi materiali restituiti dagli scavi iniziati negli anni 20 documentano l'intraprendenza economica e sociale dei suoi abitanti che si dedicavano all'allevamento, all'agricoltura e alle attività artigianali (filatura e tessitura della lana, produzione di utensili in ceramica e lavorazione dei metalli).
Orari: 9-13, 15-19 Biglietto: 5,00 € intero, 2,00 € ridotto.